Un dono che vive per sempre 
Il lascito testamentario è una scelta che molte persone non sanno di poter fare, che tanti rimandano o ritengono prerogativa di chi è più facoltoso. Fare testamento è invece molto importante perchè ti permette di esprimere le tue volontà e di assicurarti che vengano rispettate. Avrai, infatti, la certezza che i tuoi beni vengano destinati sia alle persone care, sia alle finalità e alle cause che in vita hai sentito vicine donando il tuo patrimonio, o una parte di esso, ad enti filantropici, associazioni o altre realtà presenti sul tuo territorio.
Scegliere di lasciare un segno a favore della Fondazione della Comunità Veronese significa trasformare il tuo gesto in una testimonianza duratura dei valori in cui credi e in un atto di solidarietà verso le persone più fragili della comunità.
Anche un piccolo lascito può fare la differenza: la Fondazione si impegnerà a custodire e realizzare le tue volontà, trasformando il tuo dono in aiuto concreto.

Cosa puoi lasciare:

Somme di denaro di qualsiasi entità, azioni e titoli di investimento.

Un bene mobile, come un’opera d’arte, un gioiello o un arredo.

Un bene immobile, come un appartamento o terreni.

Polizze vita o trattamenti di fine rapporto

Il tuo intero patrimonio in assenza di eredi legittimi

Che cosa è importante indicare nel testamento?

Sia che sia scritto di tuo pugno o scritto da un notaio, il testamento dovrà indicare:

  • L’elenco dei propri beni

  • I diversi beneficiari

  • Le quote destinate ad ognuno

  • Gli eventuali debiti

  • Se non è il primo, va esplicitato che revoca i precedenti

  • Data e firma

Quali tipi di testamento esistono?

OLOGRAFO
(il più semplice) 

  • È scritto di proprio pugno in maniera chiara e leggibile 
  • Non a macchina, né al computer 
  • Deve riportare data e firma 
  • Può essere consegnato al notaio per la conservazione 
  • Deve essere custodito sempre al sicuro 
  • È utile informare una persona di fiducia circa la sua esistenza e dove è custodito 
  • È necessario che sia registrato a seguito del decesso

SEGRETO
(il più riservato) 

  • Può essere scritto anche da terzi o con mezzi meccanici, purché sia firmato dal testatore in ogni mezzo foglio 
  • È consegnato al notaio in busta chiusa, alla presenza di due testimoni 
  • Il notaio redige il verbale di ricevimento, firmato dal testatore e dai testimoni 
  • Garantisce la massima riservatezza del contenuto

PUBBLICO
(il più sicuro) 

  • È redatto dal notaio come pubblico ufficiale 
  • Riporta correttamente le volontà del testatore alla presenza di due testimoni 
  • Sarà il notaio a comunicare l’esistenza del testamento a eredi e legatari 
  • Sarà il notaio a conservare il testamento 
  • Dopo 10 giorni il notaio ne deposita una copia all’Archivio notarile
 

Domande Frequenti

Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le organizzazioni non profit.

Chiunque abbia raggiunto la maggiore età.

Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere. Sarà necessario rivolgersi al notaio solo nel caso in cui si intenda o si debba redigere un testamento pubblico.

Le disposizioni testamentarie a favore della Fondazione della Comunità Veronese sono esenti da qualunque imposta, quindi tutto il valore del lascito sarà interamente devoluto secondo le volontà del testatore, senza oneri fiscali o tasse.

Sì. I beni specifici o la quota del patrimonio espressamente indicati nel testamento saranno devoluti ai soggetti individuati dal testatore.

Sì, il testamento può essere modificato o revocato in ogni momento e più volte dal testatore.

La scelta della convenienza tra le varie disposizioni è a discrezione del donatore e dipende dal reddito complessivo dichiarato. Vi suggeriamo di parlarne con il vostro commercialista.

In mancanza di testamento, il tuo patrimonio viene distribuito, secondo legge, tra i parenti più prossimi  entro il sesto grado, oppure, in assenza di questi ultimi, attribuito allo Stato.

No, per mezzo di un lascito si può donare anche una piccola cifra, beni mobili e immobili di modico valore. Soprattutto nel caso di un lascito a favore di enti benefici, qualsiasi donazione costituisce un contributo importante.

Sì, può farlo ricorrendo alla forma del testamento pubblico, cioè il testamento dettato al notaio, alla presenza di due testimoni.