Benefici fiscali

In quanto Ente no profit iscritto nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) la Fondazione può garantire benefici fiscali altrimenti non usufruibili. Queste si distinguono in due tipologie:

Le deduzioni sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte.

Le detrazioni sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno.

SE SEI UNA PERSONA FISICA PUOI:

- detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (Codice del Terzo Settore - D.Lgs. 117/2017); 
- dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 117/2017). Qualora la deduzione sia di ammontare superiore al 10%, l'eccedenza può essere dedotta nei quattro periodi di imposta successivi.

SE SEI UN’AZIENDA PUOI:

– dedurre le donazioni dal reddito complessivo netto nel limite del 10% dello stesso. Se la deduzione supera il reddito complessivo netto, l'eccedenza può essere dedotta nei quattro periodi di imposta successivi.
– dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86)

Donazioni in Natura

E’ possibile realizzare anche donazioni in natura usufruendo dei medesimi benefici fiscali:

Beni Mobili

arredi, computer, elettrodomestici,

Immobili

terreni, appartamenti, locali commerciali

Beni di Consumo

alimenti, vestiario, materiali di cancelleria

Servizi

consulenze legali, contabili, informatiche, marketing

Beni Strumentali

veicoli, attrezzature,
macchinari

Volontariato di competenza

L’art. 100 del TUIR consente all’azienda di dedurre nel limite del 5 per mille dell’ammontare complessivo, le spese relative all’impiego di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato per prestazioni di servizi erogate a favore di Enti del Terzo Settore.

Domande Frequenti

Il versamento deve essere tracciabile: bonifico bancario o postale, assegno, carte di credito/debito, PayPal o altri sistemi di pagamento elettronico. Le donazioni in contanti non sono detraibili o deducibili.

Il donatore usufruisce della deducibilità o detraibilità fiscale nell’anno in cui effettua il dono.

Per poter detrarre o dedurre la tua donazione, è necessario presentare in sede di dichiarazione dei redditi, al commercialista o al CAF, una copia della documentazione bancaria del pagamento. Il donatore deve conservare la ricevuta del versamento per i quattro anni successivi. 

La Fondazione può fornire una ricevuta dell’erogazione liberale effettuata. È importante sapere però che tale ricevuta non ha valore fiscale per i donatori, in quanto si tratta solo di un promemoria.

Solo il titolare della carta di credito utilizzata per la donazione (o il titolare del conto corrente, in caso di bonifico bancario o assegno) può beneficiare della detrazione/deduzione fiscale

Nel caso in cui la donazione provenga da un conto cointestato, la detrazione/deduzione spetta in parti uguali a tutti gli intestatari del conto corrente.

Sì, purché ogni versamento sia tracciabile e l’ente sia iscritto al RUNTS nella categoria prevista dalla legge.

La scelta della convenienza tra le varie disposizioni è a discrezione del donatore e dipende dal reddito complessivo dichiarato. Vi suggeriamo di parlarne con il vostro commercialista.